CORSO DI CHITARRA


DOCENTE: FABRIZIO FAGIOLI (tel. 328 1699897)
ISCRIZIONE: senza limite d’eta’
FREQUENZA: due incontri individuali settimanali

PROGRAMMA DEL CORSO

Ci sono molte similitudini che ho trovato e applicato fra l'insegnamento ai bambini nella propedeutica musicale e quello proposto ai ragazzi della P.O.C.
Proprio con la propedeutica ho intenzione di iniziare la presentazione del lavoro che propongo alla "Casa giocosa".
La base per l'approccio alla musica e ai suoi strumenti è proprio tutta quella serie di giochi, esercizi, canti, balli, ascolti, piccole esecuzioni, momenti creativi che viene chiamata propedeutica che è insieme un'analisi e una proposta.
L'educatore ha proprio queste due direzioni: la scoperta e la proposta; tenendo sempre presente ciò che mi ha fatto scegliere la musica come attività principale della vita cioè: la musica rende la vita bella e felice come la terra in primavera.
Questa frase viene da un canto degli indiani americani sioux.
La propedeutica mi aiuterà a scoprire il carattere, le possibilità come la ritmica, l'intonazione, la memorizzazione, l'impegno allo studio e soprattutto la pazienza, dote fondamentale di ogni disciplina. Mi aiuterà a scoprire la direzione di sensibilità verso il repertorio classico o moderno anche se ritengo che una buona musica appartenga solo al genere della buona musica.
Andando oltre il periodo storico, le mode o le abitudini, andando oltre lo strumento di esecuzione. Per esempio ho ascoltato un tempo di una Suite di Bach per violoncello suonata con i bidoni di petrolio tagliati a diverse altezze ed accordati perfettamente.
Tutto questo per dire che procederò nella didattica nelle due principali direzioni: classico-moderno, usando testi molto conosciuti.
C'è un'ultima prospettiva che vorrei chiarire: la migliore situazione che ho vissuto musicalmente è stata quella di suonare in orchestra o nel gruppo rock.
Cioè una musica tesa alla socializzazione con il profondo rispetto di ciò che suoni tu e ciò che suonano le persone vicino a te, tesi tutti ad ottenere una delle cose più belle e più difficili: il passaggio dall'io al noi.







FABRIZIO FAGIOLI nasce a Orte qualche anno fa e si trasferisce a nove anni a Giulianova dove il padre capostazione ferroviario viene trasferito per lavoro.
In casa c’è un pianoforte utilizzato dalle sorelle e dal padre che suona in una banda musicale e per Fabrizio è naturale avvicinarsi alla musica. A dodici anni la prima chitarra e la scoperta del rock e inizia a suonare come bassista in un gruppo musicale.
A 21 anni inizia gli studi di violoncello fino a 32 per poi esibirsi nell’orchestrale “Picena”.
Con Padre Serafino c’è un primo incontro a metà degli anni Settanta per poi ritrovarsi qualche anno più tardi e iniziare la collaborazione.
In questo momento lavora come insegnante privato per chitarra e strumenti a corda.





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