LABORATORIO TEATRALE PER BAMBINI
INSEGNANTE: Cristina Trifoni
ETÀ DEGLI ALLIEVI: dai 6 ai 10 anni
PERIODO DELLE LEZIONI: a partire da novembre
FREQUENZA: un incontro alla settimana
GIORNI: lunedì
ORARIO: dalle 16,30 alle 18,30
Il teatro è uno strumento educativo straordinario che i bambini praticano già nella sua forma più pura e spontanea, il gioco. Il laboratorio teatrale è un’occasione per crescere, perché il teatro basa la sua pratica sulla percezione sincera di sé e degli altri e coinvolge l’individuo nella sua globalità psicofisica.
Le lezioni del corso sono pensate per dare agli allievi una valida esperienza formativa e socializzante, prima ancora che artistica. Infatti, l’obiettivo principale del laboratorio è di formare i bambini alla recitazione, fornendo loro un’ulteriore e preziosa possibilità di esprimersi, di aprirsi agli altri e di conoscersi. Il percorso didattico porterà gli allievi a esplorare i propri strumenti espressivi per mezzo del gioco del teatro, sperimentando la possibilità di comunicare mediante un linguaggio artistico, con l’uso creativo del corpo e della voce, l’imitazione, l’improvvisazione teatrale, il mimo, i giochi di ruolo e l’elaborazione di fiabe e racconti. Al termine del percorso sarà realizzata una rappresentazione con i bambini.
PROGRAMMA DEL LABORATORIO TEATRALE
Creatività, movimento, ritmo, energia: giochi ed esercizi per riconoscere il corpo e la voce come strumenti espressivi.
1) Educazione respiratoria: esercizi di rilassamento e di respirazione propedeutici alle attività del laboratorio.
2) Affinamento degli schemi motori di base: esercizi di riscaldamento a corpo libero.
3) Affinamento degli schemi motori dinamici: esercizi di coordinazione motoria e giochi di imitazione di alcuni animali.
4) Educazione di postura scenica: esercizi di equilibrio e postura per l’affinamento della percezione dello spazio.
5) Socializzazione e mimo: giochi di improvvisazione per lo sviluppo dell’immaginazione e l’educazione dei comportamenti per l’integrazione e mediante la progressiva presa di coscienza dei principi che regolano la convivenza sociale.
6) Recitazione e lavoro dell’attore: lettura e analisi del testo; scoperta di sé; costruzione del personaggio; pratica del teatro.
CRISTINA TRIFONI entra nella sua prima compagnia teatrale a diciassette anni. Trasferitasi a Roma nel 1997, studia recitazione e regia presso la Scuola di Formazione per Attori L’Arte del Teatro Studio, diplomandosi nel 2000 sotto la direzione di Gianni Rossi (regista, attore, drammaturgo) e Franca Marchesi (attrice); avendo inoltre come insegnanti: Gaetano Varcasia (attore, doppiatore) e Caterine Lopez (danzatrice, mimo). Nello stesso anno segue il Corso di Dizione, Recitazione e Doppiaggio dell’Istituto di Formazione Italiana per lo Spettacolo (IFIS), negli stabili della FONO Roma, con insegnanti Marco Mori (attore, doppiatore) e Marzia De Maria (attrice, doppiatrice).
Nel 2004 frequenta a Livorno il Corso di Formazione Professionale L’attore in movimento, riconosciuto e patrocinato dall’Unione europea, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dalla regione Toscana e dal Comune di Livorno, avendo per docenti: Fiorella Buffa (attrice), Gianni Guerrieri (attore, regista), Micha Van Hoecke (coreografo), Salvatore Martino (attore, poeta), Mariano Rigillo (attore, regista), Piera Degli Esposti (attrice, regista), Alessandro Benvenuti (attore, regista) Catherine Pantigny (danzatrice), Miki Mazziotta (cantante).
È stata collaboratrice e insegnante in seconda di recitazione e regia, presso L’Arte del Teatro Studio, accanto al suo maestro Gianni Rossi (straordinario teatrante formatosi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica quand’era diretta da Silvio D’Amico, quindi al Piccolo Teatro di Milano, dove fu interprete di quattro spettacoli diretti da Giorgio Strehler, di cui fu anche aiuto regista, prima di dar vita a un suo personale teatro).
Sulla scena Cristina Trifoni ha interpretato testi di: Euripide, E. De Filippo, Molière, Pirandello, Shakespeare, Scarpetta, ecc. che spaziano dalla tragedia, alla commedia, al dramma borghese, evidenziando duttilità, abnegazione e rigore.
Dal 2003 collabora con la Compagnia della Casa della mamma, un’associazione di Roma che si prende cura delle giovani madri.
Dal 2005 insegna recitazione ai ragazzi ospiti dell’Istituto Piccola Opera Charitas di Giulianova (TE), costituendo la Compagnia del Gran Teatro, con la quale ha realizzato gli adattamenti scenici di La gabbianella e il gatto (dalla favola di Sepulveda) e di Pinocchio (dal libro di Collodi).
Sono numerose le sue partecipazioni a presentazioni di libri e ad altre manifestazioni culturali che l’hanno portata a leggere perfino in Campidoglio, nelle sale dei Musei Capitolini.
Torna alla pagina iniziale della Casa Giocosa