GINO GANDINI

Gino Gandini e' nato nel 1912 a Reggio Emilia.
Nel 1939 ha partecipato alla mostra "Nazionale del Paesaggio italiano" a Bergamo.
Successivamente ha preso parte a importanti manifestazioni d'arte quali la Quadriennale di Roma, la Biennale Permanente di Milano, l'Arte Fiera di Bologna, il Premio Michetti di Francavilla al Mare, il Premio Suzzara ecc.
Sue mostre personali sono state allestite a Reggio Emilia, Milano, Bologna, Venezia, Ferrara, Roma, Parigi, Osaka ecc.
Ha ottenuto premi e riconoscimenti e sue opere sono conservate in musei e collezioni private.
E' morto nel 2001 a Reggio Emilia.


L'Opera:

immagine
Senza titolo, 1975
olio su tela, 40x60 cm.

Nei dipinti di Gandini non vi sono sottili speculazioni nella restituzione degli effetti luminosi sull'oggetto, ma il colore ha una valenza di esposizione alla luce totale e pianificante; vi e' poi una rapidita' esecutiva [...] che esclude una sedimentazione della materia mentre valorizza il segno, come a riprendere la formulazione del "colpo di pennello" dei maestri giapponesi.
[Il] suo chiarismo e' determinato dall'intenzione di raccogliere l'emozione e trasferirla direttamente nell'immagine, senza precedenti pratiche progettuali. La pittura di gino Gandini e' anche un'operazione mentale. Le sue trascrizioni sono emotive ed emozionanti.
Come uno stenografo del paesaggio Gandini sa ridurre al minimo ogni dettaglio - pur mantenendone [...] il sapore, l'atmosfera. [...] Per questo si e' spesso tentati di osservare i suoi quadri come si trattasse di composizioni astratte.

Renzo Margonari da "Gino Gandini, le quattro stagioni", il bulino