SERGIO VACCHI

Sergio Vacchi e' nato nel 1925 a Castenaso (Bologna).
Ha tenuto la prima mostra personale nel 1951 presso la Galleria del Milione di Milano.
In seguito ha partecipato a importanti manifestazioni d'arte quali la Biennale di Venezia (1956, 1958, 1964), la Quadriennale di Roma (1960, 1965, 1972), la mostra "Itinerario mitologico" (Roma, Galleria dell'Oca, 1974) ecc.
Sue mostre personali sono state allestite a Roma, Bologna, Ferrara, Milano, Castenaso, Paterṇ, Napoli, Modena, Firenze, New York ecc.
Nel 2001 ha istituito la Fondazione Vacchi.
Nel 2002, nell'ambito del Premio Scipione, e' stata organizzata un'ampia antologica al Palazzo Ricci di Macerata.
Vive e lavora a Ville di Corsano (Siena).

L'Opera:

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Studio per un ritratto di Giorgio De Chirico, 1975
gouache e olio su carta, 69,5x49,5 cm.

Come Munch o come Picasso, Vacchi e' un artista autobiografico. Egli attinge allas ua complessa iconografia dell'esperienza vissuta piuttosto che alle regole e ai manifesti. Sin dall'inizio, la sua tentazione era di non cambiare mai il mondo, ma di capire le relazioni umane e i desideri psichici e spirituali invisibili che possono solo essere immaginati, mai osservati. Il suo tema e' il tormento spirituale, non il benessere fisico o materiale

Barbara Rose da "Sergio Vacchi. Itinerario nei suoi miti. 1948-1993", Fabbri Editori, 1994